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Il decalogo del benessere
La proposta è quella di un cambiamento di abitudini quotidiane,
soprattutto alimentari, per sperimentare se questo può incidere
positivamente sulla condizione “soggettiva” e “oggettiva” di salute.
La Ricerca Scientifica avanzata prende atto che oltre al cervello che
abbiamo nella testa e regola il funzionamento dell’organismo, esiste un
secondo cervello nella pancia (l’intestino) che determina molto di ciò
che succede “in alto”.
Tutte le antiche tradizioni mediche sia orientali che occidentali sono
sempre state consapevoli di questo fatto, cioè che la pancia è il
“centro motore” e punto di equilibrio di tutto l’organismo, testa
compresa.
Prima di definire le regole, è bene ricordare che 1 giorno alla settimana (meglio un giorno libero, come la domenica) si può soddisfare qualsiasi bisogno, anche in trasgressione alle regole definite.
Su
consiglio del vostro erborista prenderete ogni giorno una tisana fatta
“su misura” per voi, che potrà essere cambiata con un’altra dopo un
periodo che l’erborista riterrà opportuno.
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Siete
invitati ad aggiungere ai vostri piatti le erbe aromatiche sia fresche
che secche. Questo permetterà di migliorare il gusto e diminuire il
sale, il cui eccesso è dannoso. Anche nella cottura riducete la quantità
di sale.
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E’
fondamentale mangiare ad ogni pasto, preferibilmente all’inizio, un
piatto abbondante di verdura cruda a base di insalata e altre verdure
fresche di stagione, condite con poco sale, olio di oliva e limone/aceto
di mele.
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Bisogna
sostituire almeno tre volte alla settimana la carne con i legumi
(fagioli, ceci e lenticchie). Se sono di stagione è salutare mangiare i
fagioli freschi, altrimenti i legumi secchi devono essere tenuti a bagno
1 notte e l’acqua deve essere buttata via (eccezion fatta per le
lenticchie rosse). Durante la cottura si può usare alloro e rosmarino.
Il sale va aggiunto a fine cottura.
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Gli
unici condimenti consentiti sono l’olio extravergine di oliva oppure
l’olio di semi di girasole spremuti a freddo.
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E’
salutare inserire quotidianamente fuori pasto come spuntino 2 noci
oppure 4 mandorle o nocciole.
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Per
garantire un sufficiente apporto di vitamina C, che favorisce anche
l’assorbimento del ferro dagli alimenti, è opportuno consumare alimenti
vegetali che ne siano ricchi cioè mandarini, arance, pompelmi, limoni.
Inoltre pomodori, peperoni crudi e melone ( che sono però da evitare
fuori dalla loro stagione). Ricordate che prezzemolo e peperoncino crudi
sono ricchissimi di questa vitamina.
Oltre a queste 7 regole fondamentali su alimenti da introdurre nell’alimentazione quotidiana, si richiede di:
Evitare
bevande, dolci, snack di produzione industriale che contengono zucchero
in eccesso e additivi chimici che condizionano la funzionalità
gastro-intestinale.
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Limitare gli insaccati (salame, lonza, prosciutto crudo e cotto ecc.) a
1 volta alla settimana e i formaggi a 2 porzioni per settimana, tenendo
conto che contengono un’elevata percentuale di grassi animali che
favoriscono la produzione del colesterolo cosiddetto “cattivo”.
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Sostituire qualche volta il pane bianco con il pane integrale e col pane
di farro; la pasta bianca con quella integrale o di farro da condire con
verdure saltate. Inoltre è buona e rinfrescante per l’intestino la zuppa
d’orzo perlato o quella di farro.
ULTIMA PIACEVOLE
INDICAZIONE, utile per regolare l’umore e il ritmo giorno/notte:
Mettere circa 15 gocce di olio essenziale di lavanda in 50 cc di olio di
mandorle dolci; con questo olio profumato, tutte le sere, farsi un
massaggio ai piedi, dopo averli tenuti a bagno in acqua calda o tiepida
per almeno 5 minuti. Dopo il massaggio ai piedi, con lo stesso olio fate
un massaggio in senso antiorario sullo stomaco per scaricare la
tensione.
In un’altra boccetta di 50 cc di olio di mandorle, mettere 15 gocce di
olio essenziale di rosmarino. Con questo farete un massaggio in senso
orario sulla bocca dello stomaco al mattino perché è tonificante.
Potrete annusare direttamente l’essenza di rosmarino e rimassaggiarla
sullo stomaco durante il giorno per sentirvi più energici. |