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Herbaria è il
mondo delle erbe magiche.
E’ l’espressione di un territorio, quello delle Marche e in particolare
quello maceratese, che fin dall’antichità ha fatto un uso disparato
delle erbe, sia in ambito erboristico-fitoterapico, sia estetico che
enogastronomico.
Per valorizzare questa terra ricca di erbe e tradizioni e per promuovere
la trasformazione e la riconversione della produzione agricola, Herbaria
vuole essere una cassa di risonanza per lo sviluppo economico e
turistico della provincia di Macerata.
Il Cermis di Tolentino e il Professor Catorci dell’Università di
Camerino hanno avviato una sperimentazione
nell’ambito comunitario Leader Plus che fornirà importanti indicazioni
sulle tecniche di produzione e sulla commercializzazione delle piante
officinali.
E’ stata offerta a quattro aziende tradizionali della collina e
dell’alto maceratese la possibilità di introdurre la coltivazione
di alcune piante utilizzate nel settore cosmetico, farmaceutico, erboristico
e agroalimentare.
All’interno di Herbaria verranno presentati i primi risultati nel corso
della Tavola verde alla
presenza di imprenditori locali e nazionali e delle associazioni di
categoria.
Sempre in quest’ambito, l’Istituto d’Arte di Macerata ha elaborato un
progetto che prevede la possibilità di recuperare antiche tradizioni
relative alla coltivazione di piante tintorie a fini tessili: dalla
coltivazione all’estrazione, dalla tintura alla produzione del capo
finito. Anche questo potrebbe costituire un’interessante e innovativa
fonte di reddito per le imprese locali.
La valorizzazione turistica del territorio avviene invece attraverso
l’individuazione e la promozione di pacchetti turistici eco-compatibili.
Gli itinerari appositamente predisposti per i visitatori di Herbaria
nel
Parco Naturale dei Monti Sibillini "Le vie delle
erbe", sono strutturati
in modo tale da valorizzare e descrivere il paesaggio, i principali beni
storico-culturali presenti e la valenza botanica.
Infine, verrà pubblicato il libro “Rugni, Speragne e Crispigne” (Taffetani, Fontenla, Colasanti), una
vera e propria guida all’uso delle principali erbe spontanee del territorio
provinciale, facilmente usufruibile anche da parte di un pubblico non
addetto ai lavori.
Un plus per la manifestazione ma soprattutto un invito a conoscere e a
godere di questo territorio meraviglioso e ancora in buona parte
vergine.
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