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CORSO ANTISTRESS
INCONTRO TEORICO-PRATICO PER METTERE IN SINTONIA
MENTE E CORPO NEL LAVORO E NELLA VITA QUOTIDIANA
(OVVERO: TRASFORMARE LO STRESS NEGATIVO = TENSIONE,
IN STRESS POSITIVO = ELASTICITA’)
Sabato 27 Maggio ore 10.00/11.30
Questa proposta è rivolta soprattutto a coloro che esercitano una professione di tipo prevalentemente sedentario e che li pone a contatto
con il pubblico, persone alle quali vengono richieste costantemente preparazione, gentilezza e disponibilità.
Coloro che operano in tali contesti lavorativi sono sottoposti a influenze stressanti,sia fisiche che psichiche.
Infatti nel mondo delle relazioni sociali e professionali, soprattutto quando si occupano ruoli di responsabilità , è frequente trovarsi in situazioni ritenute “ allarmanti” (reali o presunte) che producono una reazione automatica e inconscia chiamata “stress”.
L’organismo risponde a tutte le forme potenziali di aggressione, che la parte più antica del nostro cervello percepisce, con un solo piano di difesa,le cui armi più importanti sono costituite dalle ghiandole endocrine (ipotalamo –ipofisi - surrenali) e dal sistema nervoso autonomo. Questo piano di difesa è denominato “Sindrome di Adattamento”, il che significa che l’organismo è orientato a coordinarsi nello sforzo di adeguarsi ai cambiamenti ambientali e sperimenta uno stato di allerta.
Quando questa risposta di adattamento è continuamente sollecitata, e soprattutto manca la possibilità di scaricare la tensione nel movimento, si parla di “stress cronico” che può causare sintomi sia fisici (mal di schiena,mal di testa…) sia psichici (ansia,panico…). In questa situazione di tensione “somatizzata” anche la capacità di reagire in modo pronto ed efficace viene meno. Così lo stress si trasforma da processo positivo di adattamento al cambiamento, a condizione negativa di blocco e sofferenza psico-fisica.
Questo breve incontro si propone di trasmettere alcuni principi ed esercizi pratici che possono essere utilizzati per ottimizzare il nostro meccanismo di difesa e mantenerne l’efficacia, evitando che si trasformi in tensione nervosa e muscolare.
1° Attraverso il ritrovamento del nostro BARICENTRO , punto di forza che le discipline orientali situano nella zona sotto l’ombelico,possiamo aumentare la nostra stabilità fisica con il conseguente rilassamento della parte superiore del corpo (spalle,testa,collo…). Questo ci aiuta a trovare una postura corretta e rilassata.
2° Attraverso la CONCENTRAZIONE-ASCOLTO possiamo imparare a gestire l’ansia senza combatterla. Essa è energia compressa e nasce dal fatto che siamo identificati in un modello. “Ascoltare” questo modello e passare oltre senza lasciarcene imprigionare trasforma e riduce l’ansia.
3° Attraverso il CONTROLLO DEL RESPIRO possiamo aumentare la nostra vitalità e andare verso la padronanza del corpo e delle sue reazioni psico-fisiche, soprattutto di quelle esagerate. Per conseguire quella calma interiore che permette uno svolgimento più sereno della vita, possibile quando si collocano i propri problemi, grandi o piccoli che siano, in una dimensione di ampio respiro.
L’incontro di un’ora e mezza non richiede abilità specifiche. Necessita solo di un pizzico di curiosità e di autoironia (tenendo presente che spesso la “mente mente spudoratamente”), cercando dentro di sé quello spazio di stabilità, calma e visione ampia che toglie drammaticità agli eventi e li rende gestibili.
A cura del Dott. Alessandro Buran
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