 |
SAGGEZZA ORIENTALE APPLICATA AL CALCIO FEMMINILE
INCONTRO CON LE ATLETE DEL CALCIO FEMMINILE

"RITROVARE SE’ STESSI NELLA FORZA DEL CORPO, DEL CUORE E DELLA MENTE" SAGGEZZA ORIENTALE APPLICATA ALLO SPORT

Sabato 27 Maggio ore 15.30/17.00
Per secoli il mondo orientale e quello occidentale sono stati paralleli: raramente si sono incontrati. Da qualche decennio questi due mondi hanno cominciato ad incrociarsi.
Herbaria 2006 rappresenta una possibilità immediata di confronto e integrazione fra le due tradizioni.
Quello che vogliamo proporre è la possibilità di sperimentare nella pratica fisica tre principi fondamentali della tradizione orientale, non esclusivi di questa, ma, sicuramente più presenti in essa:
BARICENTRO (HARA – TANDEN)
CONCENTRAZIONE (ASCOLTO)
CONTROLLO DEL RESPIRO
Abbiamo individuato nel CALCIO FEMMINILE il settore nel quale creare l’opportunità di vivere questa possibilità.
Prendiamo in considerazione tre principi cardini nella filosofia e nella pratica orientale che sono anche presenti in quella occidentale,ma in modo molto meno evidente.
BARICENTRO (HARA – TANDEN)
E’ fondamentale sperimentarlo sia da punto di vista fisico, che mentale, che psichico e valorizzare la sua centralità.
Ricordiamo che per baricentro si intende il punto-zona situato tre dita sotto l’ombelico e implica un utilizzo automatico dei muscoli addominali, delle vertebre lombari, del diaframma e della forza dei muscoli che circondano l’ano. Vivere il baricentro comporta aumentare la stabilità fisica con conseguente rilassamento della parte superiore del corpo (spalle, collo, testa… pensieri..). Questa stabilità fisica sfocia nella capacità di esprimere il massimo di forza fisica (es. calciare il pallone) contemporanea al massimo di lucidità emotiva e mentale.
CONCENTRAZIONE (ASCOLTO)
Concentrazione significa portare verso il centro, cioè verso il baricentro-hara. Senza quest’ultimo la concentrazione non è possibile.
L’allenamento alla consapevolezza e all’utilizzo del baricentro porta, perciò, ad un ampliamento della concentrazione, soprattutto come ascolto, come capacità di riconoscere ciò che è. Così la concentrazione è la capacità di essere presenti e quindi di tendere a un bersaglio. Questa, inoltre, è una possibilità immediata per gestire l’emotività e le tensione che attanaglia, a volte, i giocatori durante lo svolgimento delle gare.
CONTROLLO DEL RESPIRO
Per una vitalità perfetta è necessario un corretto uso della respirazione che aumenta la resistenza fisica e la vitalità diminuendo la tensione emotiva.
Con tecniche respiratorie adeguate si migliora il livello di benessere fisico, di padronanza del proprio corpo e delle sue reazioni. Questo favorisce l’acquisizione di una visione più ampia di qualsiasi problema si viva.
E’ il controllo del respiro che permette il potenziamento del baricentro e una efficace concentrazione.
Con l’acquisizione di un respiro consapevole, le situazioni di tensione ci agitano meno e si diventa più padroni di se stessi. Una concentrazione sperimentata su tutti i livelli (baricentro-ascolto-respiro) corrisponde ad una attenzione sulla propria vita sia fisica che mentale, portando ad una migliore capacità di gestione delle proprie potenzialità psico-fisiche.
L’uso di questi tre principi nello sport comporta la possibilità di verificare grandi cambiamenti fisici e psichici nello sportivo ,portando una maggiore calma interiore. Quando le singole persone sono in “pace” la forza e la coesione della squadra aumentano in modo esponenziale.
SQUADRE PRESENTI:
• POLISPORTIVA SAMB. MONTECASSIANO CALCIO FEMMINILE
• ASS. SPORTIVA DILETTANTISTICA CALCIO FEMMINILE
MULTIMARCHE S. SEVERINO
• ASSOCIAZIONE CALCIO FEMMINILE S. MARCO FERMO
• SOCIETA’ SPORTIVA CALCIO CRAL PALOMBINA VECCHIA
A cura del Dott. Alessandro Buran
|