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IL TERRITORIO Per chi arriva per la prima volta nelle Marche, ma anche per chi ci ritorna, la caratteristica che più rimane impressa negli occhi e nel cuore è la dolcezza del paesaggio.
Conosciute per le numerose località balneari, le Marche costituiscono un’area di formazione molto recente e possono considerarsi fra le regioni più montuose d’Italia. Si tratta però, per la maggior parte, di rilievi di modesta altitudine.
Visitando il territorio della provincia di Macerata, l’impressione è quella di un continuo susseguirsi di dossi collinari arrotondati che, se da un lato finiscono morendo nel mare, dall’altro arrivano gradatamente ad ergersi maestosi con i Monti Sibillini.
Peculiare di questa zona è il numero infinito di centri urbani, anche di piccole dimensioni e cresciuti a misura d’uomo, che costellano il territorio incuneandosi nel paesaggio senza deturparlo.
Il succedersi delle differenti altimetrie dalla costa verso l’interno, determina i diversi aspetti della vegetazione che spazia da quella mediterranea a quella forestale.
L’uomo, però, anche qui ha avuto la sua buona parte: l’olivo, diffusissimo, è infatti stato inserito oltre i limiti climatici, laddove la posizione appariva favorevole.
Le colture, introdotte nel tempo, hanno quasi del tutto soppiantato la vegetazione forestale, ma i campi ordinati e ben curati, i vigneti, gli oliveti e i prati rimandano un’ immagine di pace e armonia che meraviglia i turisti come gli abitanti che ancora non si sono assuefatti a tanta bellezza. |